REGGIO EMILIA – Da settembre la situazione del Cuptel, servizio telefonico per visite ed esami, dovrebbe migliorare sensibilmente: l’Ausl spiega di aver messo in campo correttivi per riportare il servizio a pieno regime dopo le difficoltà registrate nelle ultime settimane. Un rallentamento determinato dal calo fisiologico di personale legato alle ferie estive: una trentina gli operatori normalmente in servizio, ma ad agosto erano circa la metà, e a questo si sono aggiunti alcuni problemi tecnici che hanno ulteriormente appesantito le risposte.
“Abbiamo riscontrato che c’erano alcuni servizi, tipo la prenotazione degli esami di laboratorio urgenti, che erano molto rapidi e veloci, le attese che abbiamo riscontrato erano sulla prenotazione dei servizi ordinari. Alcuni utenti non non sentivano più la loro posizione in coda, l’abbiamo segnalato al servizio competente che ha risolto il problema”, spiega a Tg Reggio Danica Ugoletti, responsabile del servizi di specialistica ambulatoriale dell’Ausl.
Il Cuptel resta comunque solo uno degli strumenti disponibili per prenotare, spostare o disdire visite ed esami: le stesse operazioni possono essere effettuate tramite il fascicolo sanitario elettronico, le farmacie e i medici di medicina generale convenzionati, gli sportelli Cup e il modulo online.
“Intorno a primi di settembre la situazione si dovrebbe normalizzare per un riallineamento delle presenze – continua Ugoletti -. E’ importante spiegare che il Cuptel è solo uno dei tanti canali e pensiamo che sia il più agevole, poi in realtà ci rendiamo conto che invece ne abbiamo tanti altri. Come il modulo online che si trova sul sito, un servizio in più che abbiamo provato ad attivare per cercare di andare ancora più vicino alle esigenze dei cittadini”.
L’Ausl ribadisce inoltre che le agende con le disponibilità sono identiche per tutti i canali, indipendentemente dal punto di accesso scelto dall’utente.






