REGGIO EMILIA – La Dakar parla reggiano. Il team Movisport sta partecipando alla famosissima rassegna dedicata alle auto e alle moto nel deserto. La formazione della nostra provincia supporta il pilota Cesare Zacchetti, 56enne piemontese, in gara nella categoria “Original by Motul”.
La gara ha preso il via il 3 gennaio con il prologo, disputato nella città di Yanbu in Arabia Saudita. Il Paese asiatico ospiterà interamente la 48ª edizione della corsa: un circuito ad anello che passerà dalla capitale Riyadh e si concluderà il 17 gennaio con il ritorno a Yanbu dopo oltre 7.900 chilometri, 4.700 dei quali cronometrati.
“Quando Zacchetti ci ha chiesto sostegno per questa avventura all’ultimo minuto, anche se non avevamo pianificato prima, abbiamo detto di si senza indugio – ha detto Zelindo Melegari, presidente del team Movisport – Primo perché è una gran persona, poi perché ci ha dato la possibilità di tornare su un palcoscenico unico”.
Zacchetti è all’ottava partecipazione alla Dakar e per ben cinque volte è riuscito a concluderla. Il pilota piemontese partecipa come “privato” e, dopo la gara, si occupa lui stesso della riparazione e pulizia della propria Honda Crf450 Rally. Quest’anno, inizialmente, aveva deciso di non partecipare ma alla fine la passione ha avuto la meglio e si è presentato in Arabia. “La Dakar può essere pura gioia o enorme dolore, non ci sono vie di mezzo” – ha commentato lo stesso Zacchetti.
Il team Movisport ha sede a San Maurizio ed è attivo dal 1999. E’ protagonista anche nel mondo delle quattro ruote e in particolare nei rally. Nel 2025 sono arrivati tre titoli italiani e uno mondiale, quest’ultimo con i piloti bulgari Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov nel WRC-2 Challenger.
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