REGGIO EMILIA – “Se ne parlava da qualche anno, sono molto contento, anche i professionisti lo sono. D’altra parte, oggi riesci a trattenerli anche in questo modo, fornendo loro le tecnologie all’avanguardia. Poi, penso ai nostri pazienti perché garantisce incisioni più piccole, più precisione”.
Si chiama Da Vinci e consente una chirurgia meno invasiva, dunque una ripresa post operatoria più rapida. E’ utilizzabile in ambito oncologico e può essere determinante nei casi di tumori rari. Il sistema è già stato installato al quarto piano del Santa Maria Nuova, nell’ala nord, come spiegato dal direttore. “E’ già lì, il nostro personale sta facendo della formazione”. Verrà presentato alla città sabato 24 gennaio.
Il direttore generale dell’Ausl, Davide Fornaciari, ospite a “Il medico e il cittadino”, ha svelato alcuni retroscena di questa dotazione innovativa in grado di aumentare l’efficacia degli interventi. L’acquisto è stato reso possibile grazie al contributo della Regione e della Fondazione Manodori, ma non solo: “Grazie anche a tre lasciti da parte di privati cittadini. Ci sarà modo di ringraziare le famiglie per questo loro gesto nobile, parliamo di milioni di euro”.
Un investimento da 2,4 milioni di euro. Per comprare il robot, l’Ausl si è rivolta alla centrale di acquisto nazionale Consip.
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Reggio Emilia ausl reggio emilia Il medico e il cittadino Davide Fornaciari“Il Medico e il Cittadino”: guarda la puntata di mercoledì 21 gennaio 2026. VIDEO











