GUASTALLA (Reggio Emilia) – In più di cinquant’anni di carriera, Roberto Gatto si è imposto non solo come massimo esponente della batteria jazz, ma come uno dei più influenti jazzisti italiani. Ha collaborato con mostri sacri come George Coleman, Chet Baker e Pat Metheny, ma da tempo si è dedicato all’attività di leader. Al teatro Ruggeri di Guastalla si è esibito con il suo quartetto, a cui si è aggiunto il sassofonista Pietro Tonolo.
Il concerto ha omaggiato due giganti del jazz, nati entrambi cento anni fa – Miles Davis e John Coltrane – che furono protagonisti di una feconda collaborazione nella seconda metà degli anni Cinquanta.
Di Coltrane, il quartetto di Roberto Gatto ha privilegiato soprattutto i primi anni da solista, eseguendo però anche una splendida versione di ‘Acknowledgement’, il brano di apertura di ‘A Love Supreme’. Di Davis invece sono stati valorizzati soprattutto i dischi che inventarono il genere fusion alla fine degli anni Sessanta, proponendo anche brani di suoi storici collaboratori come Herbie Hancock.
Il prossimo concerto di Crossroads nella nostra provincia quello di Makaya McCraven il 14 maggio a Correggio.
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