REGGIO EMILIA – Il pianista cubano Aruán Ortiz porta a Reggio Emilia il suo «Cub(an)ismo», terzo appuntamento del ciclo PianIstmi inserito nel cartellone della XVIII edizione del Festival Aperto. Il concerto è in programma sabato 7 novembre alle 18 al Teatro Cavallerizza.

Aruan Ortiz. Foto di Michal Novak
Nato a Santiago de Cuba nel 1973, Ortiz è tra i pianisti più originali del jazz d’avanguardia contemporaneo. La sua musica attraversa generi e culture, intrecciando jazz cubano, musica classica europea, free jazz e sperimentazione, con richiami a Charlie Parker, Thelonious Monk e John Cage e alle radici africane.
Un linguaggio musicale ricco di contrasti, tra passaggi fluidi e percussivi, colori timbrici e improvvisazioni, che affonda le proprie radici nell’universo latino-creolo. Formatosi in Spagna e oggi residente a New York, Ortiz ha collaborato con musicisti come Wadada Leo Smith, Andrew Cyrille e Don Byron. Nel 2014 ha ricevuto il Doris Duke Impact Award.
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