FABBRICO (Reggio Emilia) – “Sono fiera di me stessa e mi sento davvero importante a ricevere questo riconoscimento che desideravo. Sono felice che le mie poesie abbiano colto nel segno”. Lo dice Jasmeen Kaur, 16 anni, tra i 28 Alfieri della Repubblica insigniti dal Presidente Sergio Mattarella.
Nata in India, dall’anno scorso è diventata cittadina italiana dopo essere arrivata nel nostro Paese all’età di 4 anni. Vive a Fabbrico, nella Bassa Reggiana e frequenta un liceo scientifico nel Modenese.
“Ho iniziato a scrivere poesie a 12 anni e l’anno scorso ho partecipato al mio primo concorso, il ‘Chiaramonte Gulfi’, vincendolo – racconta – E quindi ho pensato di candidarmi come Alfiere. Sono contenta che sia emersa la speranza che esprimo attraverso i miei componimenti’ tra il suo vissuto, storie e sguardi delle persone a lei vicine”.
La sedicenne tratta temi come la solitudine, il dolore, la libertà e un mondo svuotato di valori e umanità, ma omaggia anche i sacrifici dei suoi genitori e parla di integrazione e del senso di inadeguatezza degli stranieri in un Paese diverso da quello d’origine. “Io mi sento italiana più di tanti italiani”, dice.






