REGGIO EMILIA – Un weekend pieno di incontri e laboratori dove fare domande, ascoltare storie e capire il mondo. Dall’intelligenza artificiale all’Iran, dalla fotografia ai fumetti, passando da Agatha Christie e dagli animali selvatici, dallo sport, dallala musica e tanto altro. Internazionale Kids, promosso dall’omonimo mensile che porta in Italia il meglio della stampa straniera per lettrici e lettori giovanissimi, sarebbe un festival di giornalismo rivolto a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 14 anni ma in realtà in questi giorni a Reggio ha accolto persone di ogni età. Lo scorso anno furono 13mila i partecipanti ai vari appuntamenti in calendario, numeri che sembrano confermati anche in questa edizione, visto che ieri in città c’erano migliaia di giovanissimi con le famiglie.
“Ogni anno non abbiamo un tema che segna il festival – spiega Martina Recchiuti, caporedattrice di Internazionale Kids – L’idea è di portare la grande varietà di temi che c’è dentro al giornale. Un po’ come esplorare il giornale dal vivo. Reggio è la città ideale per questo festival che ogni anno diventa più grande, piace moltissimo e tante persone vengo da fuori Reggio”.
Tra i tanti laboratori in piazza uno dei più seguiti con grande curiosità è stato quello dedicato al viaggio dell’acqua. “Abbiamo voluto far riflettere le persone su quanta acqua consumiamo quotidianamente – dice Fiorenza Genovese di Eduiren – Un modo per riflettere su quanto è importate la risorsa idrica e far conoscere il ciclo idrico integrato”.
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