CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Idraulico di professione, nel tempo libero corriere della droga. Tra i 16 arrestati nell’operazione condotta da Guardia di Finanza e Polizia di Stato che ha smantellato l’attività del clan di narcotrafficanti italo-albanesi con base a Bibbiano c’é anche un artigiano residente a Cadelbosco Sopra: si chiama Cesare Catellani, classe 1973, titolare di una ditta di idraulica con sede sempre a Cadelbosco.
Secondo le accuse, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, Catellani era il corriere del sodalizio, o quanto meno uno dei corrieri. Tra i viaggi effettuati dal 51enne gli investigatori ne hanno documentato in particolare uno avvenuto nel febbraio 2021 con destinazione Orbassano, in provincia di Torino: Catellani deve raggiungere la località a bordo di una Alfa Giulia a noleggio con contratto intestato a due albanesi membri del clan. Prezzo concordato per la prestazione 700 Euro. Il piano prevede che il corriere arrivi nel parcheggio di un supermercato, consegni l’auto ai fornitori e aspetti il loro ritorno con la vettura imbottita di droga, per poi ripartire alla volta dell’Emilia.
Il corriere non sa, però, che é stato seguito dalle forze dell’ordine che, ripresa la macchina, lo fermano, lo arrestano e sequestrano la merce. Quasi 5 chili di hashish. Quando i narcotrafficanti avevano bisogno di Catellani lo chiamavano al telefono e in codice per fissare la data del viaggio dicevano: ‘Il dentista c’é il…’ tal giorno.
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