REGGIO EMILIA – Doveva stordire una mucca destinata al macello e invece si è inavvertitamente sparato nell’addome: è accaduto alle 9.30 a Corticella. L’uomo, un autotrasportatore di Cremona, è grave al Santa Maria Nuova.
Si tratta di un lavoratore esperto, che fa questo servizio per allevatori di tutto il nord Italia. I titolari dell’azienda agricola di via Aicardi 2, nella frazione del capoluogo, non avevano mai visto accadere quello che è successo. Cioè, che mentre cercava di stordire una mucca con l’apposita pistola, l’autotrasportatore si sia inavvertitamente sparato nell’addome.
Il dispositivo contiene una cartuccia a salve, che fa fuoriuscire un chiodo. Tutta da decifrare la dinamica dell’infortunio sul lavoro, che ha portato al ricovero del 59enne. Il bovino aveva 11 anni, era malato, non riusciva a salire autonomamente sul camion che l’avrebbe condotto al mattatoio. “Quando accade questo – ha detto a Tg Reggio l’agricoltore titolare della azienda agricola – la legge dice che l’animale vada stordito e abbattuto sul posto e per questo abbiamo chiamato l’autotrasportatore di Cremona”.
Era presente, come richiesto, anche un veterinario oltre ai Giovanardi padre e figlio, che hanno immediatamente chiamato il 118. Sul posto le volanti della questura e il personale del Servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Ausl.
Alessio Fontanesi e Margherita Grassi
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