REGGIO EMILIA – Nel pomeriggio di oggi ha riaperto al pubblico il parco della Resistenza. Si sono concluse ieri le operazioni di bonifica dagli ultimi frammenti residuali di cemento amianto causati dall’incendio alla ditta Inalca.
Proseguono i lavori per la bonifica dei resti alimentari in decomposizione, una operazione che si concluderà domani. L’intervento ha richiesto tempi lunghi, a causa della difficoltà ad operare all’interno di un immobile ancora sotto sequestro e a rischio crolli. Inoltre, durante i lavori sono stati scoperti ulteriori residui alimentari nell’area della ditta Quanta dove si sta predisponendo un ulteriore cantiere che interverrà sullo scatolame e altri residui alimentari non recuperabili nella prima fase di bonifica, perché non accessibili. Il nuovo intervento richiederà una decina di giorni di lavoro.
Il sindaco Marco Massari e l’assessora alla Protezione Civile Carlotta Bonvicini stanno seguendo passo dopo passo tutte le fasi operative, in stretto contatto con i dirigenti comunali, la Protezione Civile, Arpae e Ausl, con l’obiettivo di accelerare, dove possibile, interventi che si sono protratti nel tempo a causa delle indagini e delle difficoltà tecniche.












