SAN POLO D’ENZA (Reggio Emilia) – Oltre 13mila euro incassati in venti giorni, tutti soldi di caparre incassate per affitti “fantasma” di appartamenti dislocati in diverse provincie italiane, compresa quella di Reggio Emilia. A scoprire il maxi raggiro sono stati i carabinieri di San Polo, partendo dalla denuncia di un cittadino che ha versato 900 euro di caparra, svaniti poi nel nulla. L’accusa per un cittadino greco di 26 anni residente a Monza è di truffa continuata aggravata. Nei guai anche un cittadino rumeno 28enne residente a Milano, denunciato per riciclaggio avendo aperto una carta prepagata postepay dove finivano i proventi delle truffe. E’ stato proprio analizzando i filmati degli sportelli bancomat dove venivano prelevati i soldi che i militari hanno potuto identificare gli attuali indagati.
Gli annunci riguardavano appartamenti nelle province di Prato, Taranto, Milano, Reggio Emilia, Monza e Brianza, Aosta, Asti, Cesena, Sassari, Pordenone, Novara e Latina.
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