CANOSSA (Reggio Emilia) – Acqua quando serve, ma soprattutto più sicurezza quando il fiume cresce. È questa la priorità del nuovo nodo idraulico di Cerezzola, un’infrastruttura strategica che guarda al futuro della Val d’Enza e alla gestione di un territorio sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici.
L’opera, realizzata dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, consentirà di migliorare il deflusso durante gli eventi meteorologici più intensi, riducendo il rischio di allagamenti e proteggendo abitazioni, attività e infrastrutture della zona. Non servirà soltanto il comune di Canossa, ma avrà ricadute positive su tutta la Val d’Enza e sulle province di Reggio e Parma. Un’opera da oltre 16 milioni di euro finanziata nell’ambito dei fondi Pnrr.
Lorenzo Catellani, presidente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale: “Questa rifunzionalizzazione mette in sicurezza l’abitato di Canossa, perché ovviamente la vecchia traversa non garantiva più la sicurezza nei momenti di piena e dall’altro permette di ottimizzare, grazie a questo bacino, l’invaso di 100mila metri cubi di d’acqua e di ottimizzare la sua distribuzione”. A Catellani fa eco Ada Francesconi, direttrice dei lavori e direttrice generale del Consorzio di Bonifica, che ha ringraziato le maestranze e gli operai che nei tempi previsti, con impegno e sacrificando anche le ferie, hanno realizzato il progetto: “In quest’area sono stati realizzati circa 1000 pali di fondazione che non si vedono, ma che sono fondamentali per garantire la struttura anche in condizioni sismiche”.
Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna: “Si tratta di un’opera straordinaria, davvero importante per il territorio di Reggio e di Parma. Naturalmente, stiamo parlando di una zona fondamentale dal punto di vista agricolo e agroalimentare, qui ci sono culture di pregio come il Parmigiano Reggiano, il pomodoro da industria. Una zona del territorio regionale bellissima anche dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Un’opera importante per la cifra che è stata investita, 16 milioni di euro ma anche per la progettualità, la professionalità, la competenza con la quale è stata realizzata”.
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