REGGIO EMILIA – Dopo una decina di ore di tavolo, è giunta nella serata di ieri la fumata bianca per quanto concerne la vertenza Inalca. Sindacati e azienda hanno raggiunto un accordo che prevede la ricollocazione di 84 dipendenti dei 164 che contava lo stabilimento di via due Canali in città, andato distrutto nel furioso incendio scoppiato la notte del 10 febbraio di un anno fa. Questi lavoratori saranno in forza presso altri stabilimenti della proprietà o controllate, agli altri che sceglieranno il reimpiego presso altre realtà imprenditoriali esterne verranno invece concessi riconoscimenti economici. Il tutto, nelle more della proroga della cassa integrazione per sei mesi.
Questa mattina le sigle sindacali reggiane, che hanno seguito tutta la vertenza, erano in Regione insieme a Comune e Provincia per riferire l’esito dell’accordo all’assessore Paglia. “Siamo soddisfatti – le sue parole – Oggi sappiamo che tutto il personale ha ottenuto soluzioni diverse e concrete per la gestione della difficile situazione. Siamo in attesa della chiamata da parte del ministero per la conferma della proroga di sei mesi della cassa integrazione”. I sindacati renderanno noti ai lavoratori i dettagli di questa intesa nel corso di un’assemblea convocata a Reggio nella serata del 9 febbraio.
A un anno di distanza, in via due Canali restano i brandelli di gran parte della struttura, in attesa che vengano eseguiti gli interventi definitivi di bonifica dall’amianto. Il Comune lo scorso 22 gennaio aveva annunciato un accordo raggiunto tra tutte le società coinvolte a vario titolo nell’area, con i lavori che dovrebbero iniziare lunedì e durare alcune settimane. Per quanto, invece, concerne il non meno importante lato giudiziario di questa drammatica vicenda, proseguono le indagini preliminari della procura: l’ipotesi di reato è incendio doloso a carico di ignoti.
Il sindaco Massari: “Bene l’accordo, presto in Comune un tavolo tra sindacati e associazioni”
“Accogliamo con favore l’accordo sottoscritto tra Inalca e le sigle sindacali e relativo al futuro occupazionale di lavoratrici e lavoratori dell’azienda. Un accordo che, in attesa della proroga della cassa integrazione richiesta, prevede una ricollocazione di parte del personale in esubero presso altri stabilimenti dell’azienda, o controllate, mentre riconoscimenti economici sono previsti per coloro che sceglieranno il reimpiego presso altre realtà. Da parte nostra, abbiamo convocato il 20 febbraio un tavolo a cui parteciperanno le associazioni datoriali del mondo dell’industria, dell’artigianato e del commercio, insieme alle sigle sindacali coinvolte, per favorire un dialogo che consenta di conoscere ed esplorare possibili opportunità di ricollocazione per le lavoratrici e i lavoratori sul nostro territorio. L’obiettivo è che, al termine di questo iter, tutti abbiano un posto di lavoro”.
Leggi e guarda anche
Rogo di via Due Canali, lunedì al via il completamento della bonifica. VIDEO
Reggio Emilia Emilia Romagna licenziamenti Regione Inalca Rogo via Due Canali Stabilimento Reggio assessore Paglia










