GUALTIERI (Reggio Emilia) – Lo scorso 9 marzo la Giunta De Pascale ha approvato il progetto di legge che regola la realizzazione di impianti di energia rinnovali in Emilia-Romagna. Il prossimo 28 aprile il testo approderà in assemblea. Sul tema é forte l’attenzione del territorio reggiano.
Nei giorni scorsi il Tar di Parma ha messo la parole fine sul progetto che per la costruzione di impianto di biometano a Santa Vittoria di Gualtieri contro il quale si sono spesi istituzioni e cittadini. A tal proposito il Comitato Aria Buona Gualtieri rivolge un appello ai consiglieri reggiani che dovranno pronunciarsi a Bologna: “Chiediamo attenzione a quattro punti – spiega il portavoce Paolo Ferrarini – Il primo: gli impianti di produzione di energia da biogas di Biometano possono essere realizzati da imprese agricole che utilizzano almeno il 50% di materiali prodotti nell’azienda stessa. No ai 30 km ipotizzati nella attuale versione del disegno di legge come limite per l’approvvigionamento. Il secondo: la qualità della vita dei Centri abitati non può essere sconvolta dal traffico conseguente all’approvvigionamento delle biomasse. Terzo aspetto: Gli impianti di Biometano vanno rapportati ai rischi idraulici perché il Biometano possiede un forte impatto microbiologico in caso di allagamento. Vanno inserite clausole specifiche di salvaguardia. E infine: la conoscenza e il monitoraggio delle Emissioni non possono limitarsi all’autodichiarazione ma essere verificati e validati dal Servizio Pubblico Le emissioni vanno controllate da enti specifici e non con controlli autodichiarati”.
Il progetto di Legge elaborato dalla Giunta De Pascale prevede l’individuazione dei criteri per la scelta delle aree in cui questo tipo di impianti verrano realizzati e una stretta sul consumo di suolo.
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