REGGIO EMILIA – Le note di Imagine di John Lennon e del Nessun Dorma cantato da Luciano Pavarotti hanno accompagnato William Bonvicini nel suo ultimo viaggio. All’esterno del cimitero di Villa Sesso circa 200 persone hanno voluto rendere omaggio allo storico esponente dell’associazionismo dei disabili, scomparso nella notte tra sabato e domenica a causa di un malore. Molto attivo nel sociale, Bonvicini aveva 76 anni, era una delle colonne portanti della Cooperatori ed è stato tra i fondatori della Granfondo Matildica. Dopo la malattia che lo aveva costretto alla sedia a rotelle, non si era perso d’animo ed era diventato un riferimento per il mondo del ciclismo paralimpico: oltre ad averlo praticato, Bonvicini ha organizzato tappe del Giro d’Italia ed è stato il responsabile del settore handbike proprio per la nota società ciclistica reggiana. E’ stato anche il fondatore dell’Apre, Associazione Paraplegici Reggio Emilia, che ha collaborato con la Cooperatori in numerose iniziative per gli sportivi paralimpici. Al funerale erano presenti numerosi esponenti dell’Anpi, prima della tumulazione intonata la canzone “Bella Ciao” in un momento che ha suscitato grande emozione e generato un sentito applauso finale.
Leggi anche
Reggio Emilia funerale William Bonvicini












