REGGIO EMILIA – Speedy Smith e Derek Ogbeide rappresentano il nuovo asse play-pivot della Una Hotels. Un ruolo delicato, il loro, e la consapevolezza è tanta come la voglia di scendere in campo. La concessionaria d’auto Severi&Scorcioni ha ospitato la loro prima intervista con la stampa reggiana. Il general manager Marco Sambugaro li ha presentati così: “Speedy Smith è un volto noto del basket europeo, l’anno scorso ha vinto la BCL e sono certo che porterà esperienza e mentalità al gruppo. Derek Ogbeide è un giocatore con cui ho già avuto la fortuna di lavorare a Pistoia e di cui apprezzo la serietà e la professionalità, oltre all’impatto sul campo”.

Speedy Smith
“Sono felice e motivato per questa nuova esperienza con Pallacanestro Reggiana. Ho sentito immediatamente la fiducia di coach Priftis, e il fatto che le nostre visioni combaciassero — in termini di gioco e di utilizzo del playmaker — ha reso tutto più semplice nel prendere questa decisione – dice Smith – I primi allenamenti sono andati bene: il gruppo è coeso, genuino, e fin da subito si è avvertita la voglia di costruire qualcosa di importante, che possa portarci a vincere il maggior numero di partite possibile. Il campionato italiano è duro, ma il nostro è un roster competitivo. In estate ho parlato con Langston Galloway, che ha giocato qui in passato, e mi ha detto solo cose positive su città e club. Il soprannome ‘Speedy’ lo porto dalla nascita: me lo affibbiò mia nonna perché nacqui nei corridoi dell’ospedale, ancor prima che mia madre potesse arrivare in sala parto”.

Derek Ogbeide
Così invece Derek Ogbeide: “Ho avuto modo di conoscere Pallacanestro Reggiana durante le mie esperienze con Pistoia e Rimini e sono sempre rimasto colpito dalla solidità del club, capace di mantenere un livello alto negli ultimi anni, oltre che dal calore del pubblico del PalaBigi. Il rapporto con Marco Sambugaro ha avuto un peso importante nella mia scelta: ci siamo trovati bene in passato e ho fiducia nel suo modo di far funzionare le cose, di incastrare i pezzi. Nel mio ruolo c’è un centro come Echenique con cui dividerci i minuti, ma sono tranquillo: il nostro è un sistema dove ognuno può essere protagonista a seconda delle situazioni e, dovendo disputare più competizioni, ci sarà sicuramente spazio per entrambi”.

Speedy Smith e Derek Ogbeide con il Gm della Pallacanestro Reggiana Marco Sambugaro






