REGGIO EMILIA – Il futuro dello spazio sociale AQ16 accende il dibattito politico. Dopo l’interrogazione al Ministro Piantedosi presentata dal parlamentare di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci, oggi interviene il presidente regionale e segretario provinciale di Azione, Claudio Guidetti.
La sollecitazione del rappresentante del partito di Calenda è a cercare un punto di equilibrio che tenga insieme sicurezza, rispetto della legalità, contrasto a ogni forma di violenza e la permanenza sul territorio di realtà sociali storiche e strutturate.
“Un equilibrio – sottolinea Guidetti – tra il riconoscimento di spazi di partecipazione culturale e sociale e il rispetto pieno delle regole dello Stato di diritto. In una democrazia matura anche le posizioni radicali possono avere diritto di cittadinanza nel confronto pubblico, ma questo diritto esiste solo finché si muove dentro il perimetro della legalità e del rispetto democratico”.
“Per questo – chiosa il segretario provinciale di Azione – il tema dei centri sociali non può essere affrontato con slogan o semplificazioni ideologiche. Serve realismo politico, responsabilità istituzionale e la capacità di costruire soluzioni che tengano insieme libertà, legalità e sicurezza. Solo così sarà possibile trasformare un fenomeno spesso conflittuale in una occasione di maturità civile e di equilibrio democratico per l’intera comunità”.
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