GUASTALLA (Reggio Emilia) – Movimentato episodio questa mattina a Guastalla nei pressi dello stand allestito da Futuro Nazionale (il movimento del generale Roberto Vannacci) per promuovere la raccolta firme a sostegno del “Pacchetto sicurezza – Tolleranza zero”: tra i sostenitori di Futuro nazionale e un gruppo di giovani antifascisti si é scatenato un acceso diverbio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno proceduto a identificare alcuni dei presenti.
Una azione quella messa in atto dagli esponenti della sinistra “per impedire la libertà di pensiero”, l’ha definita in una nota il responsabile locale di Futuro Nazionale Marco Lusetti.
Sull’accaduto è intervenuta anche la Giunta, con una nota nella quale “condanna con fermezza le parole e le ricostruzioni che descrivono come ‘violenti’ o ‘antidemocratici’ alcuni giovani che hanno espresso in modo pacifico le proprie opinioni. Dai riscontri disponibili, non si sono verificati comportamenti tali da impedire lo svolgimento dell’attività né situazioni di pericolo per l’ordine pubblico”.
E ancora: “I ragazzi presenti hanno manifestato il proprio dissenso richiamandosi ai valori dell’antifascismo, anche attraverso simboli e canti come ‘Bella ciao’. Si tratta di riferimenti che affondano le radici nei principi fondativi della Costituzione della Repubblica Italiana e che rappresentano un patrimonio condiviso su cui si fonda la nostra convivenza democratica. Chiunque scelga di partecipare alla vita politica del Paese non può prescindere da questo quadro valoriale”.
“Allo stesso tempo si legge – si ritiene necessario chiarire che non risultava alcuna autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico in via Gonzaga riconducibile al partito Futuro Nazionale. L’autorizzazione era invece intestata a un’associazione, e il materiale esposto non appariva riferibile in modo esplicito e trasparente a tale soggetto”.






