GUASTALLA (Reggio Emilia) – E’ morto all’età di 91 anni l’imprenditore e cavaliere del lavoro Luigi Artoni. Da tempo aveva problemi di salute. Guidò a lungo dalla fine degli anni ’40 del secolo scorso l’azienda di famiglia, la Artoni Trasporti, insieme alla moglie Lilia Baraldi (scomparsa nel 2009) e poi alla figlia Anna Maria, che fu anche presidente dei Giovani imprenditori reggiani e poi d’Italia, prima di prendere le redini della presidenza di Confindustria Emilia Romagna. Domani, martedì, i funerali alle 14,30.
Vasto il cordoglio. Pubblici i messaggi di vicinanza della presidente di Confindustria Reggio Emilia, Roberta Anceschi, che ricorda “un uomo di impresa che ha costruito e guidato negli anni la sua azienda con grande passione, dimostrando capacità e valori profondi e contribuendo allo sviluppo del settore dei trasporti e della logistica nel nostro territorio”.
“Imprenditore legato a Guastalla, ha contribuito alla crescita economica e occupazionale del territorio, concorrendo anche alla realizzazione di tante opere pubbliche della città”, ricorda il sindaco di Guastalla Paolo Dallasta. “La nostra comunità si unisce al dolore della famiglia, ricordandone il percorso umano e professionale con stima e riconoscenza”.
Le società del gruppo Artoni furono dichiarate insolventi nella primavera del 2017. Il passivo accertato fu di circa 207 milioni di euro. Nel gennaio del 2019 l’attività passò in capo a Fercam, uno dei colossi del settore.
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