REGGIO EMILIA – L’itinerario della Matildica, la seconda Granfondo ciclistica più longeva d’Italia, ha subito qualche modifica dovuta alla chiusura temporanea della Galleria del Seminario e attraverserà alcuni fra i luoghi più incantevoli della provincia, fino a ritornare in centro città. “Percorsi molto belli che partiranno dalla città fino ad arrivare nel nostro Appennino. Tutto il nostro territorio verrà valorizzato”, le parole del sindaco Marco Massari.
Tre percorsi: la Granfondo lunga di 153 chilometri con 2.150 metri di dislivello, la Mediofondo da 126 chilometri e la cicloturistica da 71 chilometri. Gli itinerari attraversano i comuni di Reggio Emilia, Albinea, Quattro Castella, San Polo d’Enza, Canossa, Vetto, Ventasso, Castelnovo Monti, Carpineti e Casina, toccando luoghi come la Pietra di Bismantova e i castelli di Carpineti, Casina e Canossa. La partenza è prevista alle 7,30 di domenica 13 settembre in corso Garibaldi, dove sarà anche l’arrivo.
La Matildica di quest’anno sta facendo segnare ottimi numeri anche in termini di adesioni, con iscritti provenienti da ogni parte del mondo: dalla Nuova Zelanda alla Cina. Così il presidente della Asd Cooperatori Paolo Pè: “Probabilmente arriveremo a 1500 iscritti, un dato straordinario ma ancor di più lo è la presenza degli stranieri: sono raddoppiati rispetto all’anno scorso, saranno oltre 200. Sono aumentati tantissimo anche i Paesi del mondo che arriveranno a Reggio: rispetto ai 20 dell’anno scorso quest’anno sono 36. Di questo siamo molto orgogliosi”.
“Chi viene qui sia come ciclista che come accompagnatore e appassionato probabilmente non conosce questi territori – aggiunge Giammaria Manghi, coordinatore delle politiche sportive della Regione – in particolare chi arriva dall’estero e quindi ha occasione di ‘incontrare’ l’enogastronomia, la cultura, l’arte e le cose positive di cui il territorio è portatore”.
Per il garantire lo svolgimento della Granfondo saranno impegnati lungo il percorso oltre 350 volontari, Polizia di Stato, Polizia locale, Carabinieri e Carabinieri forestali. Ci saranno anche 6 ambulanze e 2 autoambulanze con medici dedicate al pronto intervento.

Il percorso della Granfondo Matildica 2026

Il percorso della Mediofondo

Il percorso della cicloturistica
I divieti di sosta, le strade chiuse e le modifiche alla viabilità
Interruzioni del transito veicolare in corso Garibaldi dalle ore 10 alle 14 e dalle 17 di sabato 12 settembre fino a conclusione della manifestazione.
Temporanee interruzioni della circolazione e rallentamenti di traffico dalle ore 7 fino alle 14.30 circa o alla conclusione della manifestazione sportiva. Il divieto ha valore sulle vie interessate dalla corsa, su tutte le intersezioni, le immissioni e sulle laterali con istituzione del doppio senso di marcia laddove sia in vigore il senso unico.
Percorso di andata: corso Garibaldi, via Ariosto, piazzale Diaz, viale Umberto Primo, piazzale Lepanto, via Martiri della Bettola, viale Piero Fornaciari, viale Salvarani, via Tassoni.
Percorso di ritorno: via Freddi, via Tirabassi, via Oliviero Ruozzi, via fratelli Rosselli, via Guittone d’Arezzo, via Martiri della Bettola, viale Umberto Primo, via Ariosto, corso Garibaldi.
Divieti di sosta – dalle ore 1 del 12 settembre sino a fine esigenze è istituto il divieto di sosta permanente con rimozione forzata, eccetto autorizzati, su ambo i lati di corso Garibaldi, nel tratto fra piazza Gioberti e via Franchi, vicolo dei Servi e piazzetta dei Servi, via Ariosto, viale Umberto primo, via Santa Liberata.
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