VERONA – Le Olimpiadi invernali dei record si stanno per concludere, poi toccherà alle Paralimpiadi continuare a tenere l’Italia al centro del mondo. 30 medaglie per gli azzurri, di cui 10 d’oro, il quarto posto finale nel medagliere. Davvero un successo sportivo e organizzativo. E anche Reggio adesso sarà protagonista. Aterballetto sarà infatti sul palco stasera nella cerimonia di chiusura dei Giochi all’Arena di Verona, con inizio alle 20.15.
“Beauty in Action” è il tema scelto da Fondazione Milano Cortina 2026 e Filmmaster. Un omaggio alla bellezza come forza dinamica e trasformativa. Alfredo Accatino e Stefania Opipari (rispettivamente direttore artistico e regista della cerimonia) hanno coinvolto il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto per rappresentare l’eccellenza dalla danza contemporanea italiana in uno degli eventi più seguiti in tutto il mondo. Diego Tortelli è capo coreografo della cerimonia, artista legato al Ccn/Aterballetto dal 2018 e tra le voci più autorevoli e innovative della scena coreografica contemporanea, firmerà la preziosa serata, curando le coreografie di Aterballetto, della scuola di ballo dell’Opera di Roma e della star internazionale Roberto Bolle.
Reggio, dunque, protagonista del gran finale, ma sempre presente in queste due settimane di Giochi grazie ai volontari partiti dalla nostra provincia che hanno dato il loro prezioso contributo alla riuscita della manifestazione. E c’è anche chi ha contribuito alla conquista di una delle medaglie più preziose come Riccardo Coriani, skiman nativo di Villa Minozzo, oggi nello staff di Giovanni Franzoni, lo sciatore che ha aperto l’incredibile serie di medaglie azzurre, con l’argento in discesa libera. Riccardo Coriani è anche un grande amico di Giuliano Razzoli, l’unica medaglia d’oro reggiana alle Olimpiadi invernali a Vancouver nel 2010, che resta anche l’unica medaglia d’oro dello sci alpino italiano nel terzo millennio, sperando che tra quattro anni proprio Giovanni Franzoni riesca a emularlo.
Razzoli è stato uno dei commentatori televisivi più apprezzati dei Giochi nella trasmissione “Notti Olimpiche” e praticamente in diretta ha anche raccontato all’Italia la nascita del suo secondo genito, Riccardo, nato venerdì al Santa Maria Nuova. Un momento davvero speciale per Razzo, per la moglie Elisa e per il fratello Emanuele.











