REGGIO EMILIA – Tanta paura, ma con il lieto fine. Si è conclusa così una vicenda che tanta apprensione ha generato nella giornata di ieri. Protagonista un giovane ragazzo di 26 anni affetto da sindrome di Down del quale si erano perse le tracce.
A far scattare l’allarme è stato il padre del giovane che lo aveva perso di vista al Santa Maria Nuova, quando si era assentato un istante per andare in bagno. Dopo diversi minuti di ricerca all’interno della struttura ospedaliera, l’uomo si è rivolto agli agenti del posto di Polizia dell’Ospedale ed è stata fatta la segnalazione di scomparsa.
In pochi minuti è iniziata una vera e propria caccia all’uomo “a fin di bene” che poco dopo si è conclusa positivamente, grazie all’ottima attività di raccordo e collaborazione tra le forze di polizia in campo. Gli agenti della Polizia di Stato della Questura e della Polizia Locale sono infatti riusciti a rintracciare il giovane in centro a Reggio. Si trovava all’interno di un negozio dove era stato accolto dal titolare che lo aveva notato gironzolare con aria smarrita.
A quel punto gli operatori della Polizia di Stato e della Polizia Locale, dopo aver tranquillizzato il ragazzo ed essersi assicurati che stesse bene, lo hanno accompagnato e riaffidato al padre che, dopo il grande spavento, ha ringraziato tutte le persone che lo hanno aiutato a ritrovare il figlio.













