REGGIO EMILIA – “Siamo di Verona, e siamo venuti qui dopo aver visto anche Reggio. Non immaginavamo ci fossero posti così belli”.
Visitatori anche da fuori provincia, dalla Lombardia e dal Veneto in particolare, per ammirare uno dei borghi più belli d’Italia e il suo fiore all’occhiello, Palazzo Bentivoglio, aperto al pubblico gratuitamente grazie alle giornate Fai di Primavera. La pavimentazione restituita dopo i restauri da poco conclusi, la Sala de Giganti con i suoi ambienti nobili dove sono allestiti il Museo dedicato ad Antonio Ligabue e la donazione Umberto Tirelli. Palazzo Bentivoglio a Gualtieri sorprende sempre il pubblico.
“Tutti rimangono stupiti da come un borgo così piccolo possa ospitare tanta bellezza”, sottolinea Eleonora Maestri, assessore cultura comune di Gualtieri.
Gli apprendisti ciceroni dell’Istituto superiore “Russell” di Guastalla e dell’istituto comprensivo di Gualtieri hanno raccontato ai visitatori la storia del Palazzo ma li hanno anche allietati con la musica. Aperta al pubblico anche la mostra temporanea dedicata al maestro Antonio Ligabue dal titolo “Il Genio e il Borgo: la materia diventa visione”.
Completavano la visita le meravigliose creazioni di Umberto Tirelli, il grande sarto teatrale, punto di riferimento per i maggiori registi di cinema e teatro con i capolavori della donazione Tirelli Trappetti: 53 opere tra quadri e opere grafiche, tra gli altri, di Balthus, Guttuso, Clerici, De Chirico e Manzù.
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