REGGIO EMILIA – Vigilare i parchi cittadini, presidiare i blocchi stradali in occasione delle grandi manifestazioni che comportano modifiche alla viabilità, verificare nelle scuole il rispetto dei protocolli di evacuazione. Sono solo alcune delle attività che da qualche giorno Giorgio Ambrosetti porta a termine come Guardia Ecologica Volontaria. Mansioni che svolge in carrozzina, a causa di una paralisi con cui è costretto a convivere. Una tetraparesi che lo limita dal punto di vista motorio ma non nelle capacità intellettive, dialettiche e relazionali.
Il 19 marzo scorso Giorgio ha presentato giuramento in prefettura, diventando la prima persona con disabilità a ottenere la qualifica di pubblico ufficiale come Guardia Ecologica Volontaria. Un titolo che ha ottenuto frequentando l’apposito corso di un anno e superando l’esame finale. Una perseveranza che gli è valsa un riconoscimento, nell’ambito del “Progetto Grazie“, ideato dal presidente del Consiglio Comunale Matteo Iori per ringraziare le persone che si distinguono nel campo della cittadinanza attiva.

“Giorgio è stato scout, è tutt’ora volontario in Comune nel progetto “Digitale Facile” tramite il quale aiuta persone anziane a districarsi nelle complessità della rete ed è stato volontario dell’Ausl nel servizio informazioni agli utenti al Saub”, afferma Iori.
“Ho ricevuto tanto dai servizi quando ero più giovane”, sono le parole di Giorgio, “e credo che sia un mio dovere contraccambiare in qualche modo. Per questo faccio volontariato dove e quando posso. Anche se il mio grande sogno sarebbe quello di poter trovare un lavoro che mi aiuti ad essere più indipendente, magari in un front office, nell’accoglienza o nella reception, perché è a contatto con le persone che riesco a dare il meglio di me”.
Giovedì 9 aprile Giorgio Ambrosetti racconterà la sua esperienza durante la trasmissione Buongiorno Reggio che si collegherà con la sede dell’associazione di Guardie ecologiche di cui fa parte.
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