REGGIO EMILIA – Gavasseto si è mobilitata dopo quanto accaduto ieri durante il temporale, quando un fulmine ha incenerito il nido simbolo della grande colonia di cicogne stabilitesi nella frazione del capoluogo. Tra i progetti, una pista ciclabile e un parcheggio per portare in sicurezza i turisti a visitare questi splendidi volatili.
La cicogna è considerata simbolo di fortuna e prosperità già dall’antichità. La leggenda secondo cui porterebbe i bambini nelle case, tenendoli in un fagottino poi fatto calare nei comignoli, è nata nei Paesi del Centro-nord Europa. Credenze, leggende che hanno alimentato un affetto verso questi imponenti e dolci esemplari.
Gavasseto è diventata la loro casa, circa 20 anni fa alcune cicogne si erano allontanate da un allevamento in zona e si erano velocemente riprodotte. Oggi, almeno una decina di pali della luce si sono trasformati in grandi nidi dove nascono e crescono intere nidiate di cicogne. Il fulmine che ha incenerito il nido-simbolo sulla strada, ha visto la frazione mobilitarsi immediatamente.
Gabriele Soncini, coordinatore dell’ambito agricolo F a Reggio Emilia: “D’accordo con Enel, nei prossimi giorni posizioneremo una sorta di raggiera dove poi gli animali potranno ricostruire il loro nido. Inoltre, il Comune ha al vaglio la costruzione di un parcheggio per auto e di una ciclopedonale per dar modo ai turisti di potersi fermare in sicurezza ad ammirare questi maestosi volatili”. Le cicogne sono carnivore e vivono in ambienti aperti come paludi o pianure erbose, spesso vicino all’acqua e non è un caso che abbiano scelto Gavasseto, “che è attraversato da diversi corsi d’acqua” ha aggiunto Soncini.
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