REGGIO EMILIA – “Ci fa piacere, ma non ci tranquillizza totalmente perché non é un’offerta vincolante“. C0sì il segretario provinciale della Filcams-Cgil Alessandro Gabbi.
E’ improntata alla cautela la posizione della Cgil reggiana di fronte alla notizia della manifestazione d’interesse per Realco giunta da parte di Consorzio Europa, Dit distribuzione Italiana e un terzo soggetto sul quale viene mantenuto stretto riserbo, ma che dovrebbe corripondere alla catena Md. Ecco la reazione del sindacato: “Non vorremmo lo spezzettamento delle attività, tra punti vendita, uffici e magazzino, il nostro obiettivo è inoltre sin dall’inizio quello della tutela dell’occupazione. Noi come sindacato al momento contatti diretti non ne abbiamo avuti”.
Finora in provincia di Reggio la crisi Realco ha portato alla chiusura temporanea di tre punti vendita, uno a Brescello e uno Montecchio entrambi targati Sigma e uno in città in via Lungo Crostolo a marchio Ecu. C’é il rischio di altre chiusure? “Purtroppo si, c’é questa prospettiva, sempre temporanea, ma é chiaro che quando si sposta la clientela su altri punti vendita poi recuperare é complicato”.
Il futuro di Realco: D.it e Consorzio Europa presentano una proposta ufficiale. VIDEO
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