REGGIO EMILIA – Case vuote uguale “ladri ingolositi”. E’ la tipica equazione estiva che non sbaglia mai. I carabinieri intervengono tra il 5 e il 10 per cento in più per furti in abitazione proprio durante l’estate, con la settimana di Ferragosto a fare da cartina di tornasole.
I malviventi agiscono nei modi più disparati: dopo una lunga preparazione o dopo due-tre passaggi davanti alla casa che hanno nel mirino; rubando preziosi e saccheggiando casseforti oppure puntando sulla velocità e arraffando le prime cose che trovano una volta all’interno. In tutti i casi, oltre a dotarsi, quando si può, di sistemi di allarmi e telecamere, è comunque possibile mettere in atto semplici strategie sostanzialmente a costo zero che però possono arrivare a fare la differenza.
Ad esempio, è bene organizzarsi per far sì che la propria buca delle lettere sia sempre svuotata anche mentre siete via.
Spiega Aniello Mautone, Comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Reggio Emilia: “La cassetta delle lettere piena è indice del fatto che è molto tempo che non si prende la posta. Se è possibile si dovrebbe concordare il ritiro con i propri vicini. Altra precauzione che però è antieconomica è lasciare almeno una luce in casa accesa”.
Pubblicare sui social foto e messaggi dai quali si capisce che le nostre case sono vuote non aiuta: “Potrebbe generare un passaparola, se si chiacchiera con amici o a fare la spesa qualche malintenzionato potrebbe cogliere queste informazioni”.
E se invece non siete in vacanza ma bensì siete quei vicini di casa che cercano di sorvegliare le altre abitazioni, tenete in memoria il numero di carabinieri e polizia per qualsiasi segnalazione.













