REGGIO EMILIA – All’indomani dell’ennesima sconfitta in quel di Catanzaro, la dirigenza della Reggiana ha deciso di svoltare. Via Davide Dionigi, arrivato la scorsa primavera e autore di una salvezza miracolosa nella scorsa stagione.
La squadra, che non vince una gara in campionato dalla trasferta di Mantova e che ha portato a casa 1 solo punto degli ultimi 24 a disposizione, è piombata per la prima volta in zona playout da inizio campionato. Da qui, probabilmente, la decisione di cambiare. “Il club granata ringrazia sentitamente mister e membri dello staff per la professionalità dimostrata e il lavoro svolto con impegno e passione in questi mesi – si legge in una nota – e ribadisce la propria profonda gratitudine verso il tecnico reggiano per avere condotto la compagine granata alla conquista della salvezza al termine della passata stagione in Serie B”.
Con due allenatori a libro paga – Viali e, appunto, Dionigi – la società ha scelto un nome emergente per tentare quella che, allo stato attuale delle cose, sta diventando un’ennesima impresa per tenere la categoria. Si tratta di Lorenzo Rubinacci, che fu secondo di Nesta due anni fa a Reggio e che attualmente ricopre lo stesso incarico al Monza. Rubinacci ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2026 con rinnovo automatico al raggiungimento della salvezza. Del suo staff faranno parte Massimo Lo Monaco (vice allenatore), Simone Greco (collaboratore tecnico) e Paolo Artico (preparatore atletico). Nelle prossime ore sarà ufficializzato anche il nuovo allenatore dei portieri.

Lorenzo Rubinacci, il nuovo allenatore della Reggiana
Intanto, martedì sera c’è il Mantova al Città del Tricolore in una sfida che, semplicemente, non si può sbagliare.
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