REGGIO EMILIA – L’Assemblea di Ance Reggio Emilia riunita a Palazzo da Mosto, ha provveduto al rinnovo delle cariche elettive per il quadriennio 2025-2029. Franco Morari è stato confermato all’unanimità alla carica di presidente per un secondo mandato.
Morari è presidente e socio azionista di Iton srl, azienda che da trent’anni si occupa di edilizia pubblica e privata, costruzione, restauro e risanamento, consolidamento strutturale e demolizione controllata. Al suo fianco, l’assemblea ha eletto come vicepresidenti Fabrizio Benassi (Gigli Costruzioni srl) e Gabriele Grisendi (Edilgrisendi spa), insieme al tesoriere Enrico Zini (Zini Zambelli srl).
Dopo la parte riservata agli imprenditori associati, nella stessa sede, si è tenuto l’evento pubblico “Costruire il Domani”, iniziativa che si inserisce nel contesto culturale della mostra “La costruzione della città moderna: gli archivi degli architetti a Reggio Emilia. Il Novecento”. “Con questo evento – ha detto Morari – abbiamo voluto sottolineare l’impegno di Ance nei confronti degli Enti locali e nel dialogo con le istituzioni per favorire uno sviluppo qualitativo e sostenibile del territorio”.
Successivamente, Guido Caselli, Vicesegretario di Unioncamere Emilia-Romagna, è intervenuto per presentare un focus dettagliato sulla situazione congiunturale della provincia di Reggio Emilia, basato su studi di Unioncamere. Ha toccato temi cruciali come la demografia, la sostenibilità, l’economia, la società e il lavoro, con una specifica attenzione rivolta al settore delle costruzioni. Oltre ai dati attuali, l’intervento ha incluso anche considerazioni e previsioni per il futuro del territorio.
L’evento si è concluso con la partecipazione di Francesco Lenzini, architetto, storyteller e docente del Politecnico di Milano. Lenzini ha proposto una riflessione sul rapporto tra urbanistica, costruzioni e trasformazioni sociali dal dopoguerra a oggi, evidenziando lo sviluppo della storia sociale di Reggio Emilia, grazie al ruolo dei costruttori, e offrendo spunti per immaginare il futuro della città.













