Servizio Tg Reggio
Cristiana Boni
REGGIO EMILIA – Saranno dedicate ai “Fantasmi del quotidiano”, intesi come presenza di qualcosa che potrebbe accadere, le mostre in programma nell’ambito della 21ª edizione di Fotografia Europea, festival promosso e organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune, con il contributo della Regione, a Reggio dal 30 aprile al 14 giugno. Grandi fotografi e giovani esordienti saranno accolti in vari luoghi della città: Chiostri di San Pietro, Palazzo da Mosto, Palazzo dei Musei, Palazzo Scaruffi, Chiesa dei Santi Carlo e Agata e negli spazi del Circuito Off. Le mostre sono curate da Arianna Catania, Tim Clark e Luce Lebart, con una ricognizione storica curata da Walter Guadagnini dedicata ai 200 anni dalla realizzazione di quella che è considerata la prima “fotografia” della storia, la “Vista dalla finestra di Le Gras” creata da Joseph Nicéphore Niépce.
Tra i tanti appuntamenti: Felipe Romero Beltràn esplora storie di migrazione lungo il Rio Bravo, Mohamed Hassan indaga identità, famiglia e salute mentale attraverso il rapporto con il padre e l’Egitto, Marine Lanier racconta il Giardino del Lautaret, storico conservatorio di biodiversità alpino e centro nevralgico per la ricerca scientifica. La committenza di Fotografia Europea è stata affidata a Simona Ghizzoni, che pone al centro la figuira femminile come depositaria di memoria ma anche di immaginazione e progettualità. Una mostra collettiva, ‘Ghostland’, a cura di Arianna Catania, è un’esplorazione sull’epoca ipermediata in cui viviamo, “dove la realtà appare come un territorio ‘spettrale’ filtrato costantemente dagli schermi luminosi”, mentre i progetti della Open Call sono stati selezionati tra gli oltre 700 lavori di artisti e curatori che vi hanno partecipato, offrendo uno sguardo sulle ricerche più originali della scena contemporanea.

Federica Mambrini, Fotografia Europea 2026
Spazio anche a “Luigi Ghirri. A series of Dreams”, che esplora il legame tra suono e immagine, mentre allo Spazio Gerra l’attenzione si focalizza sulla poetica di Francesco Guccini con la mostra ‘Canterò soltanto il tempo’, un viaggio intimo nella carriera del cantautore, un ‘concept album’ visivo che esplora il valore della parola come unico argine allo scorrere del tempo.
Le mostre
CHIOSTRI DI SAN PIETRO
via Emilia San Pietro, 44/c
Felipe Romero Beltrán. Bravo
A cura di Tim Clark
Supportato dalla Fundación MAPFRE
Mohamed Hassan. Our Hidden Room
A cura di Tim Clark
Salvatore Vitale. Automated Refusal
A cura di Tim Clark
Written and directed by: Salvatore Vitale
Single–channel video installation with environment, Colour, sound 24’36”
English
Marine Lanier. Le Jardine d’Hannibal
A cura di Luce Lebart
Ola Rindal. Stains and Ashes
A cura di Luce Lebart
Giulia Vanelli. The Season
A cura di Tim Clark
Tania Franco Klein. Subject Studies: CHAPTER I
A cura di Tim Clark
Frédéric D. Oberland. Vestiges of the future
A cura di Luce Lebart
Simona Ghizzoni. Milk Wood
Commission 2026
Keep the Fire Burning
photobook exhibition a cura di Francesco Colombelli
in collaborazione con il Centro diurno per l’adolescenza “AÏDA”
PALAZZO DA MOSTO
via Mari, 7
Ghostland
Opere di Zoé Aubry, Sara Bezovšek, Carolyn Drake, Alisa Martynova, Visvaldas Morkevicius, Mykola Ridnyi, Indrė Šerpytytė, Vaste Programme
A cura di Arianna Catania
I progetti di Indrė Šerpytytė e Visvaldas Morkevicius fanno parte del programma Cultura Lituana in Italia 2025–2026, realizzato dall’Istituto di Cultura Lituano e dall’Ambasciata della Repubblica di Lituania nella Repubblica Italiana.
Emilia Martin. The serpent’s thread
A cura di Eleonora Schianchi
Selezionata Open Call 2026
Federica Mambrini. L’albergo della lontananza
Selezionata Open Call 2026
PALAZZO SCARUFFI
via Crispi, 3
200×200. Due secoli di fotografia e società
A cura di Walter Guadagnini
CHIESA DEI SANTI CARLO E AGATA
via San Carlo, 1
Elena Bellantoni. Ghostwriter
A cura di Fulvio Chimento
in collaborazione con Ufficio Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia all’interno del progetto In-TERSEZIONE. Linguaggi e pratiche al centro per promuovere il cambiamento contro la violenza sulle donne
Mostre Partner
PALAZZO DEI MUSEI
via Spallanzani, 1
Luigi Ghirri. A series of dreams
Paesaggi visivi e paesaggi sonori
Oltre quei monti il mare – Iosonouncane
Promossa dal Comune di Reggio Emilia
30 aprile 2026 – 28 febbraio 2027
A cura di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri
Curatela musicale Giulia Cavaliere
Mostra promossa dal Comune di Reggio Emilia (Musei Civici, Biblioteca Panizzi) in collaborazione con Fondazione Luigi Ghirri, Fondazione I Teatri, ISIA Urbino.
Giovane Fotografia Italiana #13 | Premio Luigi Ghirri 2026
Voci
A cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi
SPAZIO GERRA
piazza XXV Aprile, 2
Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo
18 aprile – 18 ottobre
COLLEZIONE MARAMOTTI
via Fratelli Cervi, 66
Ndayé Kouagou. Heaven’s truth
3 Maggio – 26 Luglio










