REGGIO EMILIA – La fine del mercato tutelato per il gas è arrivata. “Mercato tutelato” significa che il prezzo lo stabilisce Arera a condizioni agevolate. Ci sono categorie di utenti, però, che continuano ad averne diritto. Cisl Emilia centrale riceve ogni giorno decine di chiamate di questi utenti, spesso nel caos. Insieme ad Adiconsum ha predisposto un vademecum per orientarsi.
Innanzitutto, quali sono le categorie definite “vulnerabili” e che hanno ancora diritto al mercato tutelato? Sono i clienti domestici che, alternativamente, si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus), sono soggetti con disabilità certificata secondo la legge 104 del ’92, hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi, hanno un’età superiore ai 75 anni. Quest’ultima categoria rientra automaticamente, le altre avrebbero dovuto comunicare la loro situazione lo scorso autunno, restando in questo modo nel mercato tutelato.
“Per le pessime informazioni e per il caos che ne è conseguito, molti non l’hanno fatto – scrive la Cisl – In questo modo, sono diventati clienti di ultima istanza: avranno per i prossimi 12 mesi una tariffa agevolata ma non più a mercato tutelato. Scaduto questo periodo, anche loro finiranno nel mercato libero. Il consiglio per i ritardatari è quello di scrivere comunque al proprio fornitore, attestando una delle tre situazioni”. Per tutti coloro che, da oggi, entrano nel mercato libero del gas senza aver cambiato gestore, la prima cosa da capire è che si cambierà fornitore e non verrà staccato il contatore. Semplicemente, verrà applicata dal fornitore del servizio una tariffa di libero mercato.
“Per questo è fondamentale imparare a scegliere bene le offerte migliori e abituarsi a cambiare fornitore ogni volta che sia necessario – conclude Cisl – Il peso della bolletta, infatti, non è composto solo dal costo del gas ma da una miriade di voci: oneri per il trasporto e per la gestione del contatore, l’Iva e altre imposte”. Il modo migliore per scegliere una nuova tariffa più conveniente (o per eliminare un dubbio) è quello di rivolgersi ai diversi servizi a difesa dei consumatori. In Cisl opera Adiconsum: per fissare un appuntamento, chi risiede a Reggio Emilia può chiamare lo 0522- 357485 oppure scrivere una mail all’indirizzo reggioemilia@adiconsum.it.
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