ORADEA (Romania)– Con la qualificazione ai quarti già in tasca, la Pallacanestro Reggiana perde la prima partita del proprio girone di Fiba Europe Cup contro la formazione romena dell’Oradea 81-77.
La prima parte di gara non verrà certo ricordata per essere stata una gara spettacolare, con le due formazioni che sbagliano tanto e a fatica trovano la strada per disputare una gara che si chiami tale. Solo in un occasione la Una Hotels trova la giusta grinta difensiva per salire al +9, prima dell’intervallo chiuso poi sul 37 a 34. La ripresa vede l’Oradea entrare in campo con maggiore determinazione e dopo un periodo di gara punto a punto è la formazione di casa che nel quarto finale prende decisamente l’iniziativa, lasciando Reggio al palo, troppo sulle gambe e con poca energia. Il gap sale fino al + 9 ed è decisivo perché i biancorossi non riescono a recuperare i punti necessari e perdono quindi l’imbattibilità in questo gruppo, complicandosi l’obiettivo di rimanere in testa al proprio girone. Quindi sarà decisiva l’ultima gara a Sarajevo di mercoledì prossimo, contro il Bosna.
L’altra partita del Girone L: Cedevita Junior Royal – Bosna Royal 79-86
Classifica: Una Hotels, Bosna Royal 9; CSM Oradea 7. Cedevita Junior 5.
Il tabellino
CSM ORADEA – UNA HOTELS REGGIO EMILIA 81-77
CSM ORADEA: Richard 9, Bropleh 13, Pridgett 3, Sy 10, Young 5, Torok, Nzekwesi 19, Lottie 14, Nastrut, Nicolescu 8, Berceanu, Schmidt. Allenatore: Achim.
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 16, Brown 4 Thor 4, Rossato, Woldatensae 2, Caupain 19, Williams 14, Uglietti 5, Severini 2, Echenique 9, Vitali. Allenatore: Priftis.
Arbitri: Ceccarelli (Fra), Garcia Gonzales, (Spa), Tsibouris (Gre)
Parziali: 16-15; 18-22; 21-15
Note: fallo antisportivo a Williams al 3′; fallo tecnico a Nicolescu al 29′; fallo tecnico alla panchina di Reggio al 31′.
La cronaca
Primo quarto
Alla palla a due si presentano: per Oradea Bropleh, Young, Nicolescu, Nzkwesi e Sy, per Reggio Brown, Caupain, Woldetensae, Severini e Williams. Botta e risposta tra le due formazioni che al momento non stanno facendo molto per lo spettacolo, viste le tante palle perse e gli errori al tiro. Severini ha due falli, Echenique tre e con poca energia si arrivi al 16-15.
Secondo quarto
La Una Hotels prova a stringere ulteriormente le maglie in difesa e con una maggiore attenzione in attacco il risultato è che il vantaggio per Reggio sale a 9 punti. L’Oradea sta trovando difficoltà a scardinare l’area biancorossa, ma ci pensano i giocatori di Priftis ad allentare la presa e a consentire ai padroni di casa di avvicinarsi a una sola lunghezza, quindi tutto da rifare. Con un piccolo sforzo Reggio chiude avanti, all’intervallo, sul 37 a 34.
Terzo quarto
L’inizio di frazione è sicuramente migliore da parte dell’Oradeia che recupera lo svantaggio e addirittura opera il sorpasso. Reggio agguanta il pareggio, poi c’è un lungo periodo di errori e orrori per cui il risultato staziona sul 46 pari per almeno due minuti e mezzo. Sblocca il tabellone un libero di Echenique, ma è l’Oradea che sembra avere più determinazione nel portare a casa il risultato. Fine del periodo sul 55 a 52.
Quarto quarto
L’Oradea approfitta di un calo vistoso della Una Hotels per guadagnarsi 8 punti di vantaggio con timeout di Priftis. Arriva un break reggiano di 5-0 che fa restare i biancorossi all’interno del match. La parentesi è breve, perché i rumeni spingono nuovamente sul gas e a meno di 5 minuto dalla conclusione si ritrovano avanti 73 a 63, con una nuova sospensione dello staff reggiano. Purtroppo non cambia molto nei minuti conclusivi, nonostante il tentativo e lo sforzo profuso dei biancorossi che recuperano, ma non del tutto. Finisce 81 a 77 questa brutta partita della Pallacanestro Reggiana.













