REGGIO EMILIA – Perché una persona si mette alla ricerca di note musicali e di sequenze particolari? Che effetto possono avere, sulla nostra psiche, ma anche sul nostro fisico, certe frequenze, certe tonalità, certi accostamenti di suoni? Ce lo spiega Fausto Bizzarri, nel suo ultimo libro, Fiammiferi del vento, in uscita in questi giorni per 78Edizioni-Padova.
Bizzarri, coach professionista PCC ICF, assessor per l’intelligenza emotiva Six Seconds e Career coach certificato, compositore Siae, racconta il percorso, spirituale e scientifico, che lo ha portato a comporre questi brani che hanno un potere enorme sulla psicologia e sulla salute: “L’obiettivo del progetto fiammiferi del vento è di agire in diverse modalità verso i lettori e gli uditori – spiega Bizzarri, che precisa – suono il pianoforte da autodidatta da oltre 30 anni e non mi definisco un pianista nel senso più alto del termine, cioè un professionista che vive di questa professione e ha dedicato anni per diplomarsi, ma amo definirmi un ricercatore musicale. Fiammiferi del vento nasce da anni di ricerca e non si pone come una musica accademico-concertistica a ma si pone come un fiammifero musicale che, una volta acceso, riscalda, illumina e conforta”.
I brani sono ascoltabili gratuitamente sulle più diffuse piattaforme di musica liquida on line, mentre il libro offre non solo le “istruzioni” per l’ascolto, ma anche tre autorevoli pareri. La prefazione, infatti, è a cura di Virginia Barrett, regista, attrice, pianista, accanita sostenitrice di questo progetto sin dalla sua genesi. All’interno del libro si trova anche la testimonianza della musicoterapeuta Suor Barbara Tarozzi e del Maestro Alessandro Cocchi, che descrivono con attenzione, e su base scientifica, gli effetti di questi brani e la metodologia corretta per il loro ascolto che esula dall’ascoltare semplicemente un brano musicale. Questi fiammiferi musicali richiedono una modalità di ascolto particolare, intima e profonda perché producano gli effetti desiderati. Quali effetti: come “musica da concentrazione”? Come da Musica Sacra? Come da musica quantica o quantistica? Tutti questi effetti sono inglobati nei fiammiferi musicali di Bizzarri, che accedono queste tre aree contemporaneamente per la massima efficacia. L’effetto musicoterapico di questi brani diventa così concreto ed evidente, ogni volta che si “accende” un fiammifero musicale per porsi all’ascolto occorre essere disposti a lasciarsi illuminare e conquistare.












