REGGIO EMILIA – Cento scene, trecento oggetti sonori, cinque performer, una scena dipinta. Un’opera aperta che lascia grande libertà inventiva.Domenica 19 settembre alle 18 al Teatro Cavallerizza il Festival Aperto porta una nuova esecuzione/allestimento di Repertoire di Mauricio Kagel – compositore argentino trapiantato a Colonia, famoso per aver sviluppato l’aspetto teatrale dell’esecuzione musicale – con la regìa, le scene e i costumi di Roberto Paci Dalò, la direzione musicale di Simone Beneventi e l’interpretazione dell’ensemble ZAUM_percussion.

“La mia intenzione – racconta Paci Dalò – è creare un campo rizomatico a un “repertoire” fatto di un’infinita e sorprendente serie di oggetti e azioni visivi e sonori. Nel disegnare la drammaturgia ho pensato alla condizione di doppio esule di Kagel: ebreo europeo a Buenos Aires e argentino a Colonia. Profugo permanente, profugo del pensiero certamente. Mi piace pensare a uno spettacolo come organismo interconnesso in maniera profonda. Lavorare su un autore come Kagel non fa che enfatizzare questa necessità di “compresenze” paritarie tra immagine, suono, spazio, corpi, azioni e così via. In breve, il Teatro”.
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