REGGIO EMILIA – Gli inviti erano stati diffusi sui social, condivisi di profilo in profilo, ed erano stati trasmessi su Whatsapp, nelle chat dei giovanissimi reggiani. Gli organizzatori avevano dato appuntamento per le 20.30 di ieri all’agriturismo Villa Castellazzo, in via Romani 27, nella frazione cittadina.
Una serata per 120 ragazzi con la quale si voleva festeggiare la possibilità di ricominciare a ballare dopo le restrizioni imposte dalla pandemia. Ma il locale non ha l’autorizzazione a ospitare eventi di questo tipo e così la festa è saltata grazie all’intervento della polizia locale.
Sono stati i genitori a rivolgersi alle forze dell’ordine nei giorni scorsi, preoccupati da quello che si leggeva sulla locandina dell’evento: la festa sarebbe durata fino alle 2.30 con musica, buffet e soprattutto vino e due drink compresi nel biglietto di ingresso di 20 euro, già pagato in precedenza.
Nella mattinata di ieri gli agenti hanno convocato il proprietario dell’agriturismo al comando di via Brigata Reggio e lo hanno formalmente diffidato a ospitare la festa. Non sono mancati i controlli: più volte, nel corso della serata, le pattuglie si sono recate in via Romani per verificare il rispetto delle norme. Così è stato e, dunque, a carico dei titolari delle attività non sono stati emessi ulteriori provvedimenti.
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