REGGIO EMILIA – Ihsane Ait-yahia, Diana Bota, Abdoulaye Condé e Bourama Yaressi nel 2025 hanno ottenuto la cittadinanza italiana e in Sala del Tricolore hanno spiegato cosa significa per loro essere “nuovi italiani”.
Ihsane, nata a Casablanca in Marocco, è arrivata in Italia nel 1999. Attivista impegnata nella riforma della normativa sulla cittadinanza, oggi si occupa di accompagnare i migranti nei percorsi di regolarizzazione e di accesso ai diritti fondamentali. Diana è nata in Ucraina ed è arrivata in Italia nel 2005: durante gli anni universitari ha iniziato un percorso di attivismo civile nel Movimento Italiani Senza Cittadinanza. Abdoulaye, nato in Costa d’Avorio, nel 2009 ha scelto l’Italia e Reggio Emilia: il suo impegno come interprete e mediatore interculturale lo ha portato a diventare operatore sociale ed educatore professionale socio-pedagogico. Bourama è arrivato in Italia come richiedente asilo: volontario con la Protezione civile, dal 2015, dopo essersi formato come mediatore linguistico culturale, lavora come operatore e mediatore al centro di accoglienza straordinaria di Reggio.
In sala del Tricolore, durante le celebrazioni per la nascita della bandiera italiana, il sindaco Massari ha consegnato a loro e a una delegazione di studenti degli istituti comprensivi “Galilei” e “Ligabue” una copia della Costituzione. Presente anche lo scrittore Corrado Augias, che poi ha tenuto la lectio magistralis al Valli.
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