REGGIO EMILIA – “Non è certo un periodo tranquillo sia dal punto di vista dell’impatto economico – esordisce Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord – sia dal punto di vista della grande distribuzione che sta attraversando una profonda trasformazione e una grande competizione”.
Conad centro Nord, con 92 soci solo in provincia di Reggio e oltre 300 punti vendita in Emilia Romagna e Lombardia, detiene sul nostro territorio la fetta più importante del mercato della grande distribuzione.
Il contesto internazionale in questo momento fa lievitare i costi delle materie prime mentre nel settore si sta sviluppando una competizione sempre più serrata.
“Una corsa contro il tempo per accaparrarsi quote di mercato, un mercato super competitivo, ma nel tempo solo le organizzazioni più forti, più strutturate e patrimonializzate resisteranno”.
Nel 2019 Conad ha acquisito una parte dei supermercati e ipermercati in Italia del colosso francese Auchan ma la cooperativa intende investire, anche sul nostro territorio, principalmente su strutture di media grandezza. Conad Centro Nord è anche interessata ad alcuni punti vendita della rete di Realco. “Siamo molto dispiaciuti che un gruppo storico per Reggio sia andato in crisi – prosegue Ferrarini – noi siamo interessati ad alcune realtà, ma vedremo se ci saranno le condizioni per fare qualche tipo di ragionamento”.
Recentemente il presidente dell’Associazione nazionale cooperative di consumatori (Ancc-Coop), Ernesto Dalle Rive, ha proposto di ridurre il numero delle aperture domenicali, in primis per contenere i costi. “Nel contesto di un mercato fisico ma anche online molto competitivo la proposta che tutte le aziende chiudano solo in alcune domeniche, particolarmente sentite dai cittadini, sarebbe da condividere, ma ci dovrebbe essere una condivisione a livello nazionale” – ha concluso l’amministratore delegato di Conad Centro Nord.
L’inchiesta di Tg Reggio sul commercio in città e in provincia
Telereggio commercio Conad Centro Nord Ivano Ferrarini












