SCANDIANO (Reggio Emilia) – Una intossicazione da monossido di carbonio, fortunatamente non grave, scaturita dall’utilizzo di un braciere acceso in casa, per combattere le temperature estremamente rigide delle scorse ore. E’ successo giovedì sera a Scandiano in un alloggio parrocchiale, in cui è ospitata una famiglia di origine tunisina.
A dare l’allarme era stato il padre 53enne, che soffrendo di problemi di salute segnalava di star accusando un malore. Arrivati sul posto gli operatori della Croce Rossa, hanno capito che i sintomi erano legati all’intossicazione da monossido, vedendo anche il braciere acceso in una stanza dell’abitazione. Sono quindi stati fatti uscire l’uomo, la moglie 51enne e i quattro figli, di 18, 16, 14 e 9 anni. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, mentre gli intossicati sono stati trasportati all’ospedale Santa Maria Nuova per gli accertamenti del caso. Fortunatamente le loro condizioni non sono gravi e dovrebbero rientrare a casa già oggi.












