BORETTO (Reggio Emilia) – Era uscito dal carcere beneficiando di misure alternative alla detenzione quali l’assunzione in un’azienda di Brescello, il volontariato a Modena e il soggiorno presso l’abitazione dei genitori. Il 27enne, moldavo di origini ma cittadino italiano residente a Boretto, ha preferito gettare alle ortiche l’opportunità avuta continuando a maltrattare padre e madre per avere i soldi con cui comprarsi alcol e droga, non facendosi trovare in casa ai controlli dei carabinieri e rendendosi irreperibile al cellulare. In un’occasione, dopo aver ricevuto un “no” dai genitori all’ennesima richiesta di denaro, l’uomo ha distrutto l’appartamento in cui era ospite.
Per questi motivi, il 27enne – che deve scontare una pena fino al 2029 per aver picchiato selvaggiamente un 39enne ucraino nel 2019 – è tornato in carcere. L’accusa, per lui, fu di tentato omicidio.








