
REGGIO EMILIA – Il modello Reggio sbarca a Roma, fare rete tra imprese per aiutare le aziende sane a crescere e allargare la collaborazione all’interno territorio nazionale. Gianfranco Lusuardi, presidente di Confapi Reggio Emilia, fa ora parte della Giunta nazionale di presidenza di Confapi e per i prossimi tre anni potrà lavorare fianco a fianco del presidente nazionale Cristian Camisa.
“Collaborerò attivamente con il consigliere Vincenzo Elifani (con delega ai rapporti con le Camere di Commercio italiane all’estero) – spiega Lusuardi -. Un fronte importante per lo sviluppo di Confapi, fatto di dialogo costante con le istituzioni nazionali e dell’Unione Europea, grazie anche alla sede che l’associazione ha a Bruxelles dove nei prossimi mesi riuniremo il Consiglio”.
Unico emiliano-romagnolo in Giunta oltre a Camisa, Lusuardi vanta un lungo rapporto di stima e amicizia con il presidente, rimasto molto colpito dalla vivacità dell’associazione reggiana incontrata nel maggio scorso anche per parlare dell’importante accordo di sviluppo tecnologico siglato da Confapi nazionale con Microsoft per la formazione del personale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in azienda.
Dal dialogo con il presidente è emerso chiaro anche un altro fronte di lavoro: cercare di espandere il modo di fare rete reggiano. “Un successo di cui posso vantare solo il 50% dei meriti, senza il lavoro del direttore di Confapi Reggio Emilia Claudio Zamparelli non sarebbe stato possibile fare quello che abbiamo fatto dal 2023 ad oggi – sottolinea Lusuardi -. I nostri associati lavorano insieme, collaborano. Una crescita sana, che allarga le prospettive e fa crescere l’intero territorio”.
Gli obiettivi del secondo mandato del presidente Camisa sono chiari: far crescere l’associazione sia in termini di iscritti nei diversi territori che di business, puntando forte sull’export e sulla qualità delle imprese italiane, molto ricercata all’estero. Parola d’ordine “sostenere l’internazionalizzazione”, grazie anche all’accordo recentemente siglato con Sace e Simest che offre alle Pmi soluzioni integrate di esportazione e investimenti esteri.
“Porto a Roma e a Bruxelles le istanze delle imprese del nostro territorio e cercherò di restituire loro indicazioni chiare e strumenti utili grazie ai rapporti diretti che Confapi nazionale ha con le istituzioni centrali – conclude Lusuardi -. Confapi è aperta al dialogo con tutti, pronta ad accogliere chi crede nei nostri stessi valori e in un metodo di lavoro fatto di concretezza e risultati misurabili”.
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