REGGIO EMILIA – Aziende innovative, centri di ricerca, start-up, con l’obiettivo di favorire innovazione tecnologica e industriale. Procede il percorso che porterà nell’area delle ex Reggiane alla realizzazione nel capannone 15 b/c del cosiddetto Tecnopolo 2. L’atto di accordo è stato al centro dell’ultima seduta del Consiglio Comunale come spiega a Tg Reggio l’assessore alla rigenerazione urbana Carlo Pasini: “Il Tecnopolo 2 è un intervento che è già stato autorizzato, deliberato dalla Giunta ed è in fase di progettazione. Si tratta di un intervento che fa parte dell’ampliamento dei tecnopoli regionali ed è finanziato grazie a un contributo regionale molto importante. Su milione e 875mila euro complessivi, un milione e mezzo è a carico della Regione, 300.000 euro sono finanziati dalla pubblica amministrazione e 75mila da parte dei tre soggetti che si insedieranno nel Tecnopolo 2. Si tratta di Crpa Lab, università e Reggio Emilia Innovazione“.
Parallelamente procede l’iter che dovrebbe portare nella stessa porzione delle ex Reggiane al cosiddetto incubatore 2: “Anche lì si creano le condizioni, cioè sono vendite di particelle di terreno che sono all’interno del capannone 15 b, affinché ci sia la possibilità da parte di Stu Reggiane di andare a realizzare l’incubatore 2. L’incubatore 1 è già occupato da Nikon e da Reggio Emilia Innovazione”.
Per quanto riguarda il tecnopolo 2, già in fase avanzata, quali sono i tempi di realizzazione? “Un anno, un anno e mezzo potremo vedere realizzata l’opera”.
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