BIBBIANO (Reggio Emilia) – Era in programma per questa mattina in tribunale a Reggio l’udienza preliminare nell’ambito dell’inchiesta denominata “Leonida”, sull’illecito smaltimento di rifiuti particolari come armamenti obsoleti, missili, bombe al fosforo, bossoli. Accusato di corruzione aggravata di pubblico ufficiale e sfruttamento della prostituzione il presidente del Consiglio di Amministrazione di Ecologia Soluzione Ambiente (Esa) di Bibbiano, Enrico Benedetti. Secondo la procura avrebbe fornito regali ed escort agli ufficiali pubblici dell’Agenzia Industrie Difesa (Aid) per ricevere favori nell’ambito di commesse pubbliche per lo smaltimento dei rifiuti. Tra gli indagati anche due ufficiali dell’esercito e un ingegnere civile, sospesi dai pubblici uffici. Benedetti e la figlia si erano avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia. L’udienza di questa mattina è stata però rinviata al 4 giugno per difetto di notifica a uno degli imputati.
L’inchiesta, condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dalla procura, aveva portato a 5 misure cautelari (di cui una ai domiciliari e quattro interdittive) e 14 avvisi di garanzia.
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