REGGIO EMILIA – Procede a buon ritmo il maxi cantiere in fondo a via Roma che porterà, entro la fine del 2027, ad avere un’area attorno a Porta Santa Croce completamente riqualificata e rinnovata.
Dallo scorso 7 aprile e fino a fine mese, con l’avvio della posa di un nuovo tratto di collettore fognario a opera di Ireti, la parte finale della via è stata chiusa alla viabilità automobilistica, non però a quella di ciclisti e pedoni. Da lunedì prossimo, 13 aprile, è inoltre prevista la chiusura del sottopasso ciclopedonale con provvisoria soppressione della fermata dell’autobus in viale Piave, molto utilizzata dagli studenti del vicino Polo Makallè che da lunedì dovranno, quindi, utilizzare solo la fermata all’incrocio con via Nobili.
Ulteriori modifiche viarie saranno introdotte parallelamente all’avanzamento di questo grande cantiere, che è l’investimento più cospicuo finanziato in città con fondi del Pnrr per ben 7 milioni, mentre l’opera nel suo complesso ne costerà oltre 12.
Oltre a modificare il panorama e le abitudini di residenti e pendolari, il cantiere sta cambiando anche le abitudini di chi il quartiere lo frequenta abitualmente. Abbiamo chiesto a un paio di esercenti della via come stanno vivendo questi primi giorni, e lamentano un ridotto passaggio di persone.
Le prossime tappe prevedono, tra fine aprile e inizio maggio, le operazioni di bonifica dagli ordigni bellici nell’area compresa tra viale Piave e la linea ferroviaria. Entro luglio si concluderanno queste operazioni e vi sarà l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area sud per poter realizzare lo scavo; parallelamente, si realizzeranno le fasi di spinta al di sotto dei binari di uno dei due canali fognari da parte di Ireti.
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