REGGIO EMILIA – Iren cerca partner nel settore delle energie rinnovabili. Il Consiglio di amministrazione ha deciso di dare mandato a Rothschild e a Imi (Intesa Sanpaolo) di sondare il mercato per raccogliere eventuali manifestazioni di interesse per Iren Green Generation, la società a cui fanno capo le attività del gruppo nel campo delle energie rinnovabili.
Il gruppo dei servizi di pubblica utilità dispone di 111 impianti fotovoltaici tra Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Liguria, Puglia, Basilicata, Lazio e Sardegna, oltre a un impianto eolico in Liguria. L’ipotesi più concreta è quella della cessione del 49% delle azioni, mantenendo il pacchetto di controllo nel contesto di un accordo con il nuovo investitore.
Quella di Iren è per molti versi una mossa a sorpresa. Nata dall’esperienza di Iren Rinnovabili e di Iren Smart Solutions, Iren Green Generation è uno dei fiori all’occhiello del gruppo. Il piano industriale prevede un aumento della capacità produttiva di energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Ma il contesto è in forte movimento. Il decreto bollette del Governo potrebbe incidere sulle prospettive del settore, riducendo drasticamente la redditività della società. Redditività che già oggi è contenuta, in rapporto ai forti investimenti richiesti.
L’ingresso di un partner consentirebbe non solo e non tanto di fare cassa, quanto di alleggerire l’impegno finanziario, liberando risorse per altri progetti. In ogni caso, nulla è ancora deciso. Il dossier sarà riesaminato dal consiglio di amministrazione al termine di questo primo giro d’orizzonte.
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