REGGIO EMILIA – L’Emilia Romagna sarà la locomotiva che nel 2026 trainerà lo sviluppo del Paese e, in particolare, la provincia di Reggio Emilia registrerà una crescita del Pil dello 0,91%, terza in Italia dopo Varese e Bologna. Una previsione che arriva dalle rilevazioni della Cgia di Mestre.
Secondo l’associazione artigiani e piccole imprese, la prospettiva che quest’anno l’Emilia-Romagna possa crescere più di tutte le altre Regioni è dovuta alla tenuta della metalmeccanica, dell’automotive e delle biotecnologie. Senza considerare che l’Emilia può contare su un mercato del lavoro solido, su investimenti pubblici mirati e su strategie per l’innovazione e l’export che hanno creato le condizioni per uno sviluppo che è destinato a consolidarsi anche in futuro.












