REGGIO EMILIA – L’incidenza dell’economia della cultura sulla ricchezza complessiva generata dalle imprese reggiane si è portata al 5,7%, superando leggermente il dato medio regionale, attestato al 5,4%, e raggiungendo la cifra di un miliardo e 260 milioni.
Il dato emerge da una indagine della Camera di Commercio dell’Emilia. Il settore riguarda le aziende o i professionisti che operano negli ambiti dell’editoria, della comunicazione, della creatività, dello spettacolo e del design. Le prestazioni migliori riguardano il settore videogames e software, che ha generato 124 milioni di euro di valore aggiunto con una crescita del 17,0%. In deciso aumento anche il comparto architettura e design, che sale a 141 milioni di euro segnando un +6,8%, mentre la comunicazione registra un incremento dell’1,6% raggiungendo 64 milioni. Invariati i valori per audiovisivo e musica a quota 48 milioni e per il patrimonio storico e artistico a 14 milioni. Tra le attività che costituiscono il nucleo dell’industria della cultura, si osservano invece la flessione dell’1,9% dell’editoria e stampa, che scende a 106 milioni, e il calo marcato (-16,7%) per le performing arts e arti visive, attestate a 60 milioni.
Sul fronte dell’occupazione, gli addetti del sistema produttivo culturale reggiano sono saliti a 16.549 unità nel 2025 registrando un aumento del 2,4% sul 2024.
Servizio Tg di Luca Montanari










