REGGIO EMILIA – È stata una vera e propria rete di solidarietà, unita all’impegno fondamentale di Progetto Pulcino, a offrire al Reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Arcispedale Santa Maria Nuova l’innovativa Babyleo TN 500, una delle incubatrici più avanzate oggi disponibili per la cura dei prematuri e dei neonati con gravi fragilità cliniche.
Altamente innovativa, Babyleo TN 500 è una termoculla di ultima generazione in grado di fornire un riscaldamento ottimale, con funzione sia di incubatrice che di lampada radiante, ideale nella transizione dalla terapia in ambiente protetto a quella a cielo aperto.
Ad accogliere e ringraziare la Presidente di Progetto Pulcino Alessandra Davoli e i donatori erano la Direttrice sanitaria Cinzia Gentile, il Direttore della Struttura di Neonatologia e del Dipartimento Materno-Infantile Giancarlo Gargano insieme ad alcuni componenti dell’equipe.
“Un dono prezioso che racchiude non solo tecnologia, ma soprattutto il cuore di una comunità che ha deciso di stringersi attorno ai più fragili per dare loro una possibilità in più” ha commentato Cinzia Gentile che ha ringraziato a nome della Direzione aziendale e di tutta l’equipe.
L’acquisto della Babyleo TN 500, per un valore di 36.000 euro, è stato possibile grazie alla raccolta fondi promossa da Leonardo Diserio con “Il sorriso di Sara” in memoria della giovane moglie prematuramente scomparsa, alle donazioni della ditta Bucher Hidraulics spa, di GME Montascale srl, di Giampaolo Costi Moda Capelli ed a quella avvenuta grazie al torneo di golf “Memorial Idea Giroldini”. A queste si aggiungono i proventi dei corsi “S.O.S. Bimbo” organizzati da Progetto Pulcino per illustrare le manovre di disostruzione pediatrica delle vie aeree e le nozioni di primo soccorso, quelli delle bomboniere solidali e dei gadget pasquali. Fondamentale è stato anche il contributo delle donazioni per il 60° anniversario dei coniugi Ferretti Nerino ed Adriana, il compleanno Edoardo, la nascita del piccolo Giorgio, della famiglia Magnani Lino, di quelle in ricordo di Rosario Treviso e del progetto fotografico ideato e realizzato dalla fotografa Prisca Caroli.
“Tutte queste persone hanno unito le loro forze per un progetto condiviso” ha commentato con soddisfazione Alessandra Davoli “Un esempio concreto di come, quando la solidarietà si traduce in azione, possa davvero fare la differenza. Sul sito di Progetto Pulcino saranno condivise le iniziative per sensibilizzare la cittadinanza al tema della nascita pretermine e conoscere, seguire e sostenere altre attività dell’Associazione”.

Una seconda donazione, al Core dell’importo di 1.500 euro è stata formalizzata di recente da parte del Centro Sociale Rubbianino – Ghiardello nel Comune di Quattro Castella, in esito al pranzo sociale dello scorso dicembre, il cui ricavato è stato integrato da altri generosi contributi.
Nato del 2005 nell’ambito della rete Ancescao, il centro ha consolidato le proprie attività nel 2011 con l’approdo all’attuale sede di via Piave n.37 e conta oggi circa 120 soci. Il Centro ha la finalità di favorire l’aggregazione e la socializzazione fra i cittadini, mettendo a disposizione dei soci strutture per il tempo libero nelle quali organizzare attività ricreative, culturali e gastronomiche, serate a tema, pranzi sociali, mostre temporanee.
“L’annuale pranzo sociale nel periodonatalizio è una tradizione consolidata” spiega il presidente Stefano Strozzi ”ed è anche l’occasione per una raccolta fondi da destinare ogni volta a una finalità diversa. Nel 2025 ho raccolto il desiderio della maggioranza dei soci di supportare le cure onco-ematologiche al Core, anche per ricordare alcuni soci che ci hanno lasciato”.












