SANT’ILARIO (Reggio Emilia) – Due incidenti a distanza di pochi giorni nello stesso punto della via Emilia, a Calerno. L’ultimo venerdì pomeriggio, due auto contro la vecchia casa colonica che si affaccia sull’arteria che collega la frazione a Sant’Ilario. In quel punto, la strada si restringe. Martedì sera, stessa scena: due auto si sono scontrate proprio di fronte al ristorante “Nerocarbone”. Fortunatamente, i feriti non sono gravi ma da tempo i residenti lamentano quanto in quel tratto di via Emilia, ogni giorno attraversata da 18-19mila veicoli, gli automobilisti spingano sull’acceleratore.
Marcello Moretti, sindaco di Sant’Ilario: “Abbiamo raccolto le istanze dei cittadini e avviato le istruttorie per aumentare il numero di dispositivi per controllare la velocità. In particolare, per quel tratto di via Emilia, dove si sono verificati gli incidenti, abbiamo inoltrato le richieste il 14 ottobre scorso per l’installazione di un tutor, un dispositivo meno invasivo che aiuta a mantenere la velocità bassa”.
La polizia municipale della Val D’Enza ha raccolto le informazioni sull’incidentalità negli ultimi 4 anni su tutto il territorio per individuare i punti più critici. Tutta la frazione di Calerno ha visto susseguirsi diversi incidenti, anche mortali, spesso sulla via Emilia. Il Comune, dal canto suo, si fa portavoce delle istanze dei cittadini, ma a decidere non sarà l’ente locale. “Sono Anas e prefettura di Reggio che dovranno valutare, attendiamo una risposta in tempi rapidi. Servirebbero, inoltre, maggiori risorse per poter presidiare la strada e far rispettare le sue regole”.
Reggio Emilia Sant'Ilario Marcello Moretti incidenti calerno









