REGGIO EMILIA – “Oggi Giorgia Meloni ha scritto una cosa molto grave, definendo ‘censura’ il patentino antifascista per la fiera dell’editoria di Roma. Altroché censura: se non puoi dichiararti antifascista, sei fascista. Meloni dovrebbe rendersene conto”. E’ quanto sostiene, in una nota, – Francesca Druetti, segretaria di Possibile, a Reggio Emilia per ‘Politicamp’ la festa nazionale del movimento.
“Anche per questo – osserva – ieri e oggi a Reggio Emilia abbiamo parlato di come fare a dare un’alternativa. Pd, AVS, 5 Stelle, +Europa, Rifondazione, Possibile rappresentano partiti che lo stanno facendo quotidianamente. Siamo molto contenti di esserci stati, oggi, tutti insieme: quello che voglio chiedere a tutti noi è di scegliere cinque proposte che ci trovano tutti d’accordo, per rispondere ai cinque anni disastrosi di governo Meloni. Dal lavoro alla casa, dal clima ai diritti, passando per il welfare, facciamole insieme.” Poi, aggiunge Druetti, “oltre alle proposte serve un metodo per scegliere le candidature, e soprattutto qualcuno che all’interno del campo largo rappresenti una posizione autenticamente di sinistra“.
Sul palco del Chiostro della Ghiara, insieme a Druetti si sono alternati Maurizio Acerbo (segretario nazionale di Rifondazione Comunista), Riccardo Magi (segretario nazionale di +Europa), Roberto Neulichedl (Assessore al Comune di Reggio Emilia, Movimento 5 Stelle), Enrico Panini (segreteria nazionale e responsabile enti locali di Sinistra Italiana), e Igor Taruffi (responsabile organizzazione del Pd).











