SCANDIANO (Reggio Emilia) – Due tecnologie di alto valore clinico sono state donate alla Rete vulnologica provinciale dell’Azienda Usl di Reggio Emilia dall’Associazione Vittorio Lodini per la ricerca in chirurgia, insieme al gruppo “Le amiche del Core” coordinato dalla dottoressa Rossana Borciani, e dall’Associazione Amar costruire solidarietà. I dispositivi saranno collocati nell’ambulatorio infermieristico della specialistica ambulatoriale dell’ospedale Magati di Scandiano.
La donazione comprende SurgySonic Wound, sistema a ultrasuoni per il debridement selettivo delle lesioni, e MolecuLight, tecnologia diagnostica in fluorescenza che permette di visualizzare in tempo reale la presenza di batteri nella ferita, supportando decisioni cliniche più rapide ed efficaci.
“Un gesto che vuole produrre valore duraturo, migliorando qualità delle cure e supporto ai professionisti”, dichiarano Guglielmo Ferrari e Paolo Mazzola, rappresentanti delle associazioni donatrici. Un contributo che rafforza la dotazione tecnologica dell’ospedale e la presa in carico dei pazienti con ferite complesse.













